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comunicato stampa

Torino: Progetto “Con il DNA di Fido, io mi fido!”: DNA canino, prime sanzioni a Carmagnola

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Dalle parole ai fatti. Sono state emesse dalla Polizia locale di Carmagnola le prime ammende per l’abbandono al suolo di deiezioni canine. L’identificazione del responsabile è stata resa possibile grazie all’esame del DNA.

Dopo anni di lavoro necessari per mettere a punto un metodo innovativo per contrastare il fenomeno
dell’abbandono delle feci sul suolo pubblico, sono state individuate soluzioni e modalità per multare i
trasgressori della mancata raccolta, che tanti inconvenienti provoca nelle aree pubbliche con problemi di
decoro ed igiene.

Sono sei le sanzioni già notificate a domicilio, altre in via di notifica e decine i campioni in laboratorio per
le analisi previste dal regolamento comunale.

LA STORIA DEL PROGETTO DNA CANINO A CARMAGNOLA
Il primo atto ufficiale del progetto “Con il DNA di Fido, io mi fido!” risale al 22 Novembre 2018, quando il
Consiglio Comunale di Carmagnola deliberò una modifica al Regolamento comunale per la Tutela ed il
Benessere animale inserendo, all’articolo 33, l’obbligo di identificazione genetica dei cani tramite tampone
salivare, al fine di ottenere non solo un miglioramento del decoro cittadino ma anche a garantire una
migliore tracciabilità dei cani presenti sul territorio, consentendo il riconoscimento indiscutibile degli
animali. Il termine per eseguire il tampone salivare al proprio cane, al fine di comporre la banca dati, era
satato fissato al 30 aprile 2020 ma, considerando che il periodo pandemico e le limitazioni a esso
conseguenti hanno prima impedito e poi fortemente rallentato le operazioni necessarie, il termine ultimo
per l’esame gratuito era stato rinviato al 30 settembre 2022. Le prime sanzioni risalgono al luglio 2023 e ora
è da considerarsi concluso il periodo di rodaggio.COME SI RISALE AL TRASGRESSORE?
Gli esami dei campioni relativi alle feci abbandonate consentono il confronto con i profili genetici della
popolazione canina del Comune di Carmagnola. In questo modo è possibile verificare le identità tra i vari
marker dei cani mappati. Un’attività prettamente scientifica che viene realizzata dall’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSPLV).

CHI E QUANDO RACCOGLIE UNA DEIEZIONE ABBANDONATA?
I prelievi su strade e luoghi pubblici possono essere effettuati da tutte le guardie convenzionate con il
Comune di Carmagnola durante i normali servizi sul territorio. Non esiste un servizio di pronto intervento
ma si possono inviare segnalazioni riguardo a zone con particolari problematiche all’indirizzo
info@giaccheverdi.torino.it

QUAL È L’IMPORTO DELLA MULTA?
La violazione dell’articolo 29 del Regolamento comunale per la tutela e il benessere animale prevede una
sanzione pari a 100 €, a cui vanno sommati i costi dell’esame per un totale che supera i 150€ per ogni
singola infrazione accertata.

SANZIONI PER CHI NON È IN REGOLA CON LA REGISTRAZIONE DEL DNA
Attualmente le Guardie volontarie convenzionate con il Comune di Carmagnola hanno la facoltà di
controllare l’avvenuto deposito del campione DNA e nelle prossime settimane saranno avviati i controlli sul
rispetto dell’obbligo di identificazione genetica dei cani. Se a seguito di controllo non dovesse risultare
l’avvenuto deposito del campione salivare del cane intestato, sarà applicata la sanzione prevista dal vigente
Regolamento per la Tutela e Benessere animale (violazione art.33 ammenda da un minimo di 50€ ad un
massimo di 500€). Il controllo può essere espletato sia alla presenza dell’animale che per via
amministrativa.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2024 alle 17:09 sul giornale del 31 gennaio 2024 - 98 letture






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