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Novara: frode fiscale e false fatture, sequestrati beni per 40 milioni a imprenditore

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I finanzieri del Comando Provinciale di Novara hanno sequestrato beni per oltre 40 milioni di euro a un imprenditore operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiali informatici, indagato per frode fiscale e riciclaggio.

Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Novara hanno permesso di ricostruire una complessa frode carosello realizzata con due società, la prima operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiale informatico e l’altra nel settore delle comunicazioni audiovisive, e attuata attraverso l’utilizzo di una fitta rete di società cartiere. Nello specifico le investigazioni hanno permesso di rilevare l’annotazione in contabilità di fatture per operazioni inesistenti per le annualità d’imposta 2016/2020.

Oltre alla frode fiscale, i finanzieri hanno ricostruito il trasferimento di somme di denaro, apparentemente giustificate da costi fittizi, dai conti correnti italiani di una delle società indagate a conti correnti riferibili ad un’entità giuridica con sede alle isole Cayman ed anch’essa riconducibile all’imprenditore indagato.



Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2024 alle 17:39 sul giornale del 09 marzo 2024 - 50 letture






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